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giovedì 18 novembre 2010

mito di Psiche - 4

Come avrete notato, non ho fatto alcun commento nel finale del pezzo precedente, riguardante la madre di Parsifal. Il motivo è presto detto: NESSUNO può commentare MAI una madre che dà libertà al proprio figlio.
Ognuno deve vivere la lettura di questo passaggio dentro di sé..nella piena libertà di farlo.


Eros
Per poter distruggere Psiche, Afrodite ha bisogno di aiuto e quindi si assicura l’assistenza del figlio Eros, il dio dell’amore. (ora confrontate Afrodite che usa suo figlio e la madre di Parsifal)
Eros porta una faretra di frecce ed è il flagello di ogni dio dell’Olimpo, perfino Zeus non può fuggire al suo potere. E tuttavia Eros è soggetto al potere della madre. Afrodite lo istruisce affinchè infiammi Psiche d’amore per la bestia detestabile che andrà a reclamarla, mettendo fine in questo modo alla sfida che Psiche rappresenta per lei.(sarà un caso che sia figlio di Afrodite? Quante Afroditi usano gli uomini come loro mani esecutive?Ogni volta, uomini o donne che siate, siete nella vostra parte afroditica)
Una caratteristica di Afrodite è quella di essere costantemente regressiva. Vuole che le cose tornino com’erano: vuole che l’evoluzione proceda in senso inverso. Lei è la voce della tradizione (zoooooooooooooooooooom!!!!!) che, ironicamente, è una bella voce se usata in maniera intelligente (pensate bene questa cosa..)
Diversi sono gli aspetti di Eros. Esso può essere visto come l’uomo esterno, il marito o il maschio di ogni relazione.
Oppure può essere visto come l’Animus della donna, il di lei maschile interiore, oppure la parte di un uomo che non può essere rivelata. (attenzione donne…molta attenzione: l’uomo HA una parte non rivelata. Novità?) 


1 commento:

  1. Susanna Garavaglia19 novembre 2010 01:34

    Usare i figli, i compagni, gli altri..ma anche una parte di se stessi per bloccare la evoluzione..perché andare avanti, cambiare, mettere in crisi le certezze, i paletti, le abitudini é una gran gatta da pelare.. E poi, una volta innestato il processo del cambiamento, che cosa succede? Bisogna andare avanti , fare altri passi e ad ogni passo uno sconquasso.. Oppure si ritorna indietro ma sapendo che altre scelte sono possibili. Scelte rifiutate, non affrontate con il coraggio necessario per portare a morte il vecchio, ma "viste".
    Ti guardo , mia Afrodite, quante volte avresti voluto mettere in atto con me , in questi ultimi anni, il tuo strale regressivo..l'istinto feroce di tornare indietro, pochi attimi soltanto ma poi..perché mai avrei dovuto farlo? Ora che ho "visto" non potrei più, e non lo vorrei.. Per i miei figli, per chi mi si affida, per me..che senso ha fare il gran rifiuto e rimettersi a vivere "come se"? La madre di Parsifal, che poi morrà di crepacuore, ha amato veramente suo figlio, lasciandolo andare..ne avrebbe fatto una larva in casa, dopo che lui aveva "visto" il mondo dei cavalieri. Mi viene in mente la Vitamorte di un post di Elisa, forse quello della grappa..
    Afrodite usa manipolando, perché comunque é più semplice mettere in atto la propria mente e strutturare al dettaglio piani di strategie impegnative e raffinate al fine di mantenere status quo e potere...piuttosto che attivare il vaffanculo creativo e l'amore veramente incondizionato...Vedremo..Grazie anche di questo post, Elisa.

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